
Ho scritto questo articolo per poter informare tutti della situazione italiana attuale riguardante il net-gaming. Cosa funziona e cosa non funziona? Leggete per scoprirlo.
Cosa mi spinge a fare tutto questo? Cosa mi spinge a investire soldi e tempo per il netgaming conscio di non avere alcun guadagno futuro? La passione.
Il netgaming per me e per molti altri, non rappresenta più un semplice hobby o un passatempo, il netgaming è da qualche anno parte integrante della mia vita. Sono cresciuto con i videogiochi e non c'era niente di più bello delle partite in locale a Super Street Fighter II al tempo del Sega Mega Drive 2. Anche se all'epoca non ne ero consapevole, quella fu per me la prima forma di competizione su console, sfide contro un altro giocatore in carne e ossa dove non vince solo chi è più bravo a premere i tasti sul proprio pad ma sopratutto chi ha più intelligenza.
Le sfide a Call of Duty 4 o Gears of War le vedo in questo modo, una sfida mentale dove vince chi riesce a pensare meglio degli avversari. Per acquisire mira e conoscenza delle mappe non serve più di qualche mese, tutto il resto lo fa il cervello e il modo in cui viene usato, è proprio la materia grigia a creare la differenza fra un giocatore medio e un giocatore ottimo. Questo è il netgaming, questa è la mia passione.
Dopo aver letto questo, potete quindi capire come mi senta a vivere in Italia, dove l'eSport viene classificato come un semplice gioco, un passatempo per bambini.
La mia crociata per portare la competizione nel Bel Paese è iniziata qualche anno fa, con l'uscita dei settaggi della Major League Gaming relativi a Gears of War, il primo gioco che mi prese realmente grazie al suo gameplay e alla ottima community che esisteva al tempo. Quando iniziai a proporre i settaggi MLG venni preso per pazzo, i giocatori erano abituati a giocare in Warzone, nessuno aveva mai provato a considerare la modalità Execution, togliere delle mappe rappresentava un'eresia, per il classico motivo “se sono nel gioco vanno giocate”, senza riflettere un attimo sulla loro struttura sbagliata, sulla disposizione delle power weapon, se una mappa è presente nel gioco, per il giocatore medio, va giocata. Quando poi la gente notò che veniva utilizzato persino il weapon slide, si scatenò il finimondo. “Un bug? Vince chi fa meglio i bug?”, erano questi i commenti più comuni, ovviamente detti senza aver provato i settaggi nemmeno una volta. La mia battaglia era persa, avevo poche persone dalla mia parte e molte, troppe, contro.
Fortunatamente, il gioco venne scelto per i World Cyber Games del 2007, che usarono gli stessi settaggi dell'MLG tranne per la rimozione della mappa Trincea, The Live Community decise allora di organizzare un torneo con questi settaggi per aiutare i giocatori ad abituarsi, e la cosa funzionò. Le impostazioni piacevano a molti e chi prima chi dopo, utilizzare questi settings diventò lo standard.
Sorte peggiore toccò a Call of Duty 4, dopo i primi tornei nella modalità nativa del gioco, ovvero la Normale, fatti purtroppo su Team Deathmatch e Cerca e Distruggi, senza alcuna limitazione delle armi e dei perk e senza la rimozione di alcuna mappa, la community italiana iniziò a giocare sempre più assiduamente la modalità Hardcore, con un numero improponibile di persone per parte e ancora una volta nessuna limitazione di armi, perk o mappe. Fu così che la community di CoD iniziò il suo lento declino, mentre negli Stati Uniti il gioco era stato scelto per il pro-circuit online 2008 della Major League Gaming e in UK venivano organizzate lan grazie all'XL, ora ESGN e l'intera community utilizzava i settaggi Decerto, in Italia si continuava con tornei online 6v6 in Hardcore e i pochi giocatori rimasti del Normale vennero lentamente emarginati. Mai una volta un portale impose di utilizzare settaggi competitivi, purtroppo han preferito tutti andare avanti con i numeri sicuri, non curandosi della competitività del gioco e di chi vive il netgaming come me e spero come alcuni di voi e questo non fece altro che aumentare il gap che si era creato fra l'Italia e il resto dell'Europa.
Quest'anno c'è stato finalmente un barlume di speranza, TLC con la collaborazione della DCA ha avuto il compito di organizzare il Campionato Professionistico Console, una sorta di ESL Pro Series per 360, con qualificazioni online e torneo finale in LAN a Cesenatico. Purtroppo il gioco scelto non è stato uno dei più riusciti: Call of Duty: World at War è infatti risultato sempre al di sotto del suo predecessore e nuovamente l'utilizzo di modalità Hardcore e 6v6 non ha aiutato il lato competitivo ma nonostante questo, l'evento ha visto la partecipazione di molti team e probabilemente alcuni di essi hanno potuto partecipare alla loro prima LAN che sarà sicuramente un'esperienza indimenticabile. Ciò non toglie che ammiri TLC per quello che stan facendo, ma considerando la posizione in cui sono loro, un po' più di coraggio per sperimentare idee nuove per la prossima CPC non guasterebbe, state sicuri che verreste seguiti dalla community in ogni caso e come è stato dimostrato con Gears of War, i settaggi proposti da società come l'MLG o community competitive come Decerto sono un successo assicurato.
No, l'Italia nel netgaming non è messa bene, questo è innegabile, ma chissà che le cose non potrebbero cambiare presto o tardi. Io, dal mio canto, ci provo con questo sito e con i miei articoli.
Qualche idea in mente la avrei, sta a voi farvi avanti per sentire la mia opinione, il modo di contattarmi lo avete.
Articolo a cura di Luca 'Gold Jok3' Spagnoli
Comments
secondo per migliorare la visibilità di NG dovresti far spazio(con una sezione apposita) anche a H3 … Quote
big golda Quote
Il problema è che spesso non avviene il contrario. Quote
ma spesso i giocatori che giocano seriamente dovrebbero imparare a rispettare quelli che giocano for fun,per scelta o per obbligo^^
ciao! Quote
Un appunto secondo me è doveroso,io non credo che i settaggi Decerto potranno avere tanto successo. Sono traumatizzanti per un giocatore del veterano,elimin ano all'incirca il 90% del gioco.
Anche per Call Of Duty sperimenterei i settaggi MLG che non sono così restrittivi ! Quote
Sai che io ho sempre supportato le tue iniziative, frequentando la LIG ho imparato a capire e ad ascoltare i tuoi e i consigli degli altri, passando dal 4 fun (non hardcore) in cod alla competizione con sets decerto v2…La cosa triste è che non tutti riescono a capire che il veterano non è la modalità dei pro e di iniziare a giocare di più con la testa…
Ancora complimenti x il post…Un'idea la avrei, quella di provare a unificare le due community Standard e Harcore con un torneo trovando dei settaggi che vadano bene ad entrambi..so che non è facile ma nemmeno impossibile… Quote
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